Campagna KENZO Primavera-Estate 2026

KENZO svela la sua campagna Primavera-Estate 2026 al Maxim's, la location che ha ospitato l'ultima sfilata.

Girata e diretta da Victor Brun, la campagna pone l'accento su una collezione che attinge agli ambienti artistici in cui hanno convissuto moda, arte e musica: dalla New York di Andy Warhol al magnetismo culturale dello Studio 54, fino alle comunità creative che ancora oggi ispirano l'universo di NIGO.

Basandosi sull'approccio istintivo di Kenzo Takada alla fusione dei codici, NIGO reinterpreta l'emblematica forma a kimono della Maison in chiave moderna. Realizzati in Italia, i capi sartoriali sono impreziositi da dettagli raffinati, con revers a scialle in velluto e raso sia nei modelli maschili che in quelli femminili.

Questa nuova collezione è intrisa di influenze d'archivio e presenta una nuova versione dell'emblematica tigre KENZO. Espressa attraverso un guardaroba distintivo caratterizzato da un'ampia gamma di jacquard e stampe, questa reinterpretazione rende omaggio al patrimonio della Maison.

Kenzo Striker, il nuovo modello di sneaker della stagione, trae ispirazione dalla città del bowling della sfilata Primavera-Estate 2026, reinterpretata in un'estetica contemporanea e pensata per garantire la massima leggerezza.

L'opera d'arte trompe-l'œil, rielaborata da una maglia d'archivio del 1972, introduce una nota grafica e di contrasto alle silhouette.La grafica trompe-l'œil, rielaborata da una maglia d'archivio del 1972, introduce una nota grafica e di contrasto nelle silhouette. I maglioni e i cardigan della collezione sono proposti in tonalità accese e pastello.